Merita un approfondimento il calcolo della massa superficiale. Tale calcolo, che così come definito nell'Allegato A del DL 192 può apparire semplice, risulta invece alquanto complesso. Occorre innanzitutto attenersi ai cartigli CE che ogni produttore deve allegare al materiale.

Nel cartiglio sono indicate le dimensioni (lunghezza , larghezza, altezza), la massa volumica lorda o apparente che rappresenta il peso specifico del blocco e la percentuale di foratura. Dal prodotto delle tre dimensioni (volume) per la massa volumica lorda, si ricava il peso del blocco da utilizzare per il calcolo della massa superficiale.

Nel conteggio dei pezzi al m2 del materiale da impiegare bisogna considerare anche il volume occupato dalla malta; così lo spessore del giunto di malta va sommato alle quote di lunghezza e altezza per determinare il numero di pezzi per metro quadro. In pratica per un blocco lungo e alto 25 cm posto in opera con 1 cm di malta non vanno valutati 16 pezzi ,ma 14,8 pezzi per m2.

Per il calcolo del peso della malta, oltre che allo spessore del giunto e del suo peso specifico bisogna inoltre tener conto dell'eventuale interruzione del giunto che spesso si opera per evitare la continuità del ponte termico, nonché la quantità di malta che penetra nei fori, quest'ultima calcolata tenendo conto della percentuale di foratura del blocco e della sua posa in opera a fori verticali o orizzontali.

Per facilitare questo complesso calcolo abbiamo sviluppato un programma che esegue l'intero calcolo riempiendo un form con tutte le caratteristiche del blocco e del giunto di malta.

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